Il culto di San TRIFONE ad ADELFIA-Montrone risale dalla peste che colpì nel 1656 oltre i due terzi delle nostre popolazioni.
La statua di San TRIFONE e' opera dello scultore andriese Riccardo Brudaglio (1783) riposta nella nicchia a sinistra dell'altare, nella chiesa Madre di ADELFIA-Montrone: la Chiesa di San Nicola, situata nella parte piu' vecchia di Montrone. Notizie storiche datano l'inizio dei lavori per la costruzione della Chiesa di San Nicola intorno all'anno 1711, come si legge nello stemma della facciata principale. I lavori sarebbero durati circa 15 anni, fu benedetta il 23 settembre 1726 dal Rev.mo Vicario Generale della Diocesi Can. D. Giovanni Battista Venovelli di Matera. La costruzione del campanile ha richiesto 3 anni, dal 1744 al 1747 ad opera di due costruttori: Francesco Stea e Giuseppe Buono. La Chiesa, intitolata a San Nicola di Bari, dall'origine non ha subito modifiche notevoli fuorche' nelle decorazioni.
Sono stati effettuati alcuni restauri nel tempo: dal 1831 al 1843 (nel 1839 fu dotata di due grandi campane) e nel 1851.
Nel 1914 fu sostituito il pavimento del presbiterio (a cura dell'Arciprete D. Rocco Roppo); in seguito (a cura dell'Arciprete D. Trifone Modugno) fu rifatto il pavimento della navata, i frontoni e creata l'antiporta, prima non esistente, ed arricchita di artistici arredi sacri ricamati in oro fino.
Nel 1926 fu decorata tutta la parte superiore della chiesa, prima imbianchita solo a calce.
La decorazione con oro zecchino, fu eseguita dal pittore barese Bernardo Caprioli.
(Notizie storiche a cura del Mons. Luigi STANGARONE)
Dal 13 Ottobre 2022 il parroco e' Don Nicola LARICCHIA
Parroci precedenti
- Don Felice IACOBELLIS (dal 2008 al 2022) clicca per aprire la foto
- Don Giuseppe DIANA (Don Peppino) clicca per aprire la foto
A.D. 2026 - ricorrenza del Terzo Centenario della Chiesa Madre intitolata al Vescovo di Myra
Adelfia abbraccia il Santo Patrono di Bari: una storicità da ricordare per il Terzo Centenario della Chiesa Madre
Un clima di profonda fede, commozione e gioia collettiva ha avvolto il comune di Adelfia dal 20 al 30 settembre 2026. Dieci giorni storici, segnati dalla prima Peregrinatio della statua di San Nicola proveniente direttamente dalla celebre Basilica Pontificia di Bari.
L'evento ha rappresentato il culmine delle celebrazioni per il Terzo Centenario della Dedicazione della Chiesa Madre intitolata al Vescovo di Myra, trasformando il centro cittadino in un luogo di incontro ecumenico, liturgico e culturale.
20 Settembre - arrivo della Sacra Immagine
Il viaggio spirituale è iniziato il pomeriggio di domenica 20 settembre quando l'effigie nicolaiana ha fatto il suo ingresso ad Adelfia tra il suono festoso delle campane e l'abbraccio affettuoso del clero locale, delle autorità e della cittadinanza. Scortata in processione, per le vie di Montrone, dai fedeli fino a Corso Umberto I° dove si è svolto la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Padre Giovanni DISTANTE o.p., rettore della Basilica Pontificia di Bari.
Successivamente, al termine della Santa Messa la Sacra Immagine portata in processione verso alla Chiesa Madre dove è stata collocata sull'altare, dando il via a dieci giorni scanditi da preghiere, celebrazioni eucaristiche e momenti di riflessione comunitaria.
Fede, cultura e tradizione
Tra i momenti significativi dell'intenso programma religioso e culturale:
- 23 Settembre – Il Centenario della Dedicazione
⛪ Parrocchia San Nicola di Bari Adelfia
🗓 Mercoledì 23 Settembre
🙏🏼 ore 19:30 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Giuseppe Satriano - Arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto
- 26 Settembre – Il Corteo Storico: Le vie del paese si sono animate con la rievocazione "Tra Cielo e Mare: Il Mito di San Nicola", partendo dal suggestivo Palazzo Marchesale dei Bianchi Dottula fino a raggiungere la parrocchia.
- 29 Settembre – Celebrazioni presbiterali: La preghiera comunitaria si è stretta attorno alla figura del parroco don Nicola, per festeggiare il suo 42° anniversario di ordinazione sacerdotesca.
Il valore della Peregrinatio
Più che un semplice passaggio di una statua, la presenza dell'immagine di San Nicola ad Adelfia ha risvegliato il senso identitario della comunità. Famoso in tutto il mondo come simbolo di pace, unione tra Oriente e Occidente e protezione dei più deboli, la figura del Vescovo di Myra ha richiamato ad Adelfia non solo i residenti, ma anche numerosi pellegrini dai comuni limitrofi.
La giornata del 30 settembre ha segnato il momento dei saluti e del rientro del simulacro a Bari. Tra preghiere di ringraziamento e applausi, Adelfia conclude questi dieci giorni con la consapevolezza di aver scritto una pagina indelebile della propria storia di fede.

