Storia e culto

Galleria Fotografica - immagini casuali

Da Cattaro il culto si diffuse sulle sponde dell'Adriatico fino a Venezia e Mestre e in Italia meridionale, in Sicilia e, in particolare, in Puglia. Alla diffusione del culto dei Santi orientali certamente influì l'iconoclastia, o lotta alle immagini sacre, verifìcatasi in Oriente tra l'VIII e il IX secolo. I devoti cercarono di salvare quelle immagini e sacre reliquie trasportandole, furtivamente, in Occidente. Si pensi alla sacra icona dell'Odegitria o Madonna di Costantinopoli trasportata da due monaci a Bari, ove sarebbe giunta il martedì 3 marzo del 733. Anche le reliquie di San Nicola, qualche secolo dopo, nel 1087, furono trafugate da marinai baresi a Myra e trasportate a Bari. Il culto dei martiri orientali in Occidente fu favorito anche dalle Crociate, o spedizioni militari per liberare il sepolcro di Cristo dagli infedeli nei secoli XI-XII. Si pensi a San Giorgio, venerato anche nella vicina Loseto (Ba), il cui culto è attestato già alla fine del sec. IV, in Lydda, vicino all'attuale Tei Aviv. L'Inghilterra lo scelse come patrono al tempo delle Crociate, nella figura del soldato che ha indossato l'armatura di Dio per combattere contro le forze del male.

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